Gennaio 31, 2022

Come fare decluttering, scopriamolo insieme

Decluttering.
Come ormai sai, fare decluttering significa letteralmente “fare spazio”.
Negli articoli precedenti ti ho parlato di cos’è il decluttering e del perché approcciarsi a questo metodo di riordino.
Dopo la teoria oggi passiamo alla pratica: come fare decluttering?
Come conquistare il tuo spazio per respirare?

Ti parlerò della mia esperienza personale nel prossimo articolo, ma voglio che tu sappia che nonostante io sia sempre stata una persona ordinata, precisa e organizzata è capitato anche a me di sentirmi schiacciare dal disordine che percepivo attorno.
E’ arrivato un momento della mia vita in cui ho sentito il bisogno di fare pulizia e riorganizzare la casa in modo drastico, consapevole che la casa era solo la punta dell’iceberg. Ero ben consapevole che il bisogno di ordine da me percepito fosse un bisogno ad un livello più interiore.

 

Ma se attorno a te c’è il caos come puoi pretendere che dentro a te ci sia la quiete?

Volevo approcciarmi in modo diverso al riordino, volevo davvero cambiare le cose e così ho deciso di leggere il libro “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo. Se non lo hai ancora letto ti consiglio caldamente questa lettura di cui ti parlerò più approfonditamente.

Esistono diversi modi di approcciarsi al decluttering.
Puoi decidere vari modi in cui procedere. Per esempio puoi iniziare stanza per stanza; oppure per urgenza; per zona della casa; per tipologia di oggetti.
Puoi decidere di dedicare un’ora di ogni giorno al decluttering fin quando non avrai terminato oppure ritagliarti del tempo nel weekend.
Puoi decidere di farlo in un particolare periodo dell’anno, per esempio approfittare del cambio di stagione.
Dopo anni di pulizie, riordino, riorganizzazione e decluttering fatti a modo ho scoperto il metodo di cui ti voglio parlare oggi:

Il metodo KonMari

Perché il metodo Konmari?
Perché in base alla mia esperienza è il metodo più efficace.
Ed è un vero e proprio metodo: è un procedimento che ti porterà in modo efficace al raggiungimento del tuo obiettivo.
Inoltre non si ferma alla superficie delle cose, non si ferma ai soli oggetti.
E’ un vero e proprio dialogo con te stessa perché riordinando andrai a interrogarti, ad indagare e scoprire (o riscoprire) qual è il tuo stile di vita ideale.

“La vita vera comincia dopo aver riordinato.”

 

 

Iniziamo!

Motivazione

La primissima cosa, a mio avviso, è avere ben chiaro il motivo per cui hai deciso di fare decluttering.
Forse il tuo obiettivo è semplicemente eliminare un po’ di cianfrusaglie.
Forse ti senti oppressa dal caos che percepisci intorno a te.
Forse vuoi cambiare vita e hai deciso di iniziare riordinando lo spazio che ti circonda.
Qualunque sia la tua motivazione voglio che tu sappia che in certi momenti potrai sentirti demoralizzata. Ti sembrerà un procedimento lungo e complicato.

Fermati e fai un bel respiro.
Respira a fondo, senti la cassa toracica espandersi.
Chiudi gli occhi e concentrati.
Ricorda a te stessa qual è stato il motivo che ti ha portata a decidere di riordinare.
Ricorda a te stesa cosa vuoi ottenere col riordino.
Ricordati che stai conquistando il tuo spazio per respirare.

Procedere per categoria

Prima ho accennato al fatto che esistano vari modi per fare decluttering. Il metodo KonMari procede per categoria di oggetti. Le categorie hanno un ordine ben preciso e procederai a fare decluttering una categoria alla volta.

  1. vestiti
  2. libri
  3. carte documenti
  4. oggetti misti
  5. ricordi

Ti starai domandando il perché sia così fondamentale procedere secondo questo ordine.
Il motivo è semplice. Prova a pensare che ogni categoria abbia un grado di difficoltà e più vai avanti più la difficoltà aumenta. Da dove inizieresti? Dalla categoria più difficile o da quella più facile?
Non è sempre semplice separarti da ciò che è tuo: un oggetto, anche se non utilizzato, può avere un valore affettivo. Iniziando dagli oggetti più semplici riuscirai a riordinare con più efficacia perché man mano che avanzerai di categoria e di difficoltà sarai sempre più allenata.

Ora che sai quali sono le categorie di oggetti e l’ordine in cui procedere il passo successivo è quello di radunare ogni oggetto della prima categoria.

Radunare ogni oggetto

In questa fase dovrai fare un vero e proprio tour della casa per recuperare gli oggetti appartenenti alla categoria che stai prendendo in considerazione.
Controlla stanza per stanza, apri armadi e cassetti. Non dimenticare cantina e soffitta.
Quando dico tutta la casa intendo tutta la casa.
Raduna gli oggetti su un piano o per terra. Disponili in modo che siano tutti ben visibili.
Questo passaggio è importante per renderti conto di quante cose possiedi. A colpo d’occhio ti accorgerai di avere più del necessario.
Fintanto che i vari oggetti restano nascosti nei cassetti e disseminati in giro per casa non è semplice renderti conto di quante cose possiedi senza averne realmente bisogno.

Nei prossimi articoli analizzeremo insieme ogni categoria e troverai anche qualche trucco pratico per riorganizzare gli spazi.

Selezionare

Bene, ora entriamo nel vivo del procedimento!
Ti avverto che questo passaggio potrà essere quello più lungo e faticoso, anche a livello emotivo. Ma sbarazzarti del superfluo ti donerà una piacevole sensazione di liberazione e leggerezza di cui non potrai più fare a meno!

Dopo aver radunato oggetti da ogni angolo della casa è il momento di decidere cosa tenere e cosa buttare.

Come?

Prendi in mano un oggetto alla volta, osservalo, soppesalo.
Tienilo tra le tue mani e poniti queste domande:
questo oggetto mi serve? E’ funzionante? Svolge la sua funzione?
Mi piace? Sono felice di possederlo, di vederlo?
Ho un numero eccessivo di una stessa cosa? (fai attenzione, ad esempio, a quante prolunghe per la corrente hai. Quante ne usi realmente? Quante non sapevi nemmeno di avere? Quante ti servirebbe tenere in casa e quante puoi lasciar andare?)
Questo oggetto lo tengo solo perchè “non si sa mai”?
Quali sono le cose che davvero mi servono e utilizzo di ciò che ho di fronte?
Quali emozioni mi suscita? (forse per gli utensili da cucina o da giardino sembrerà una domanda strana, molto più semplice per vestiti e libri. Però ogni oggetto porta con sè dei ricordi, lasciali affiorare e entra in contatto con le tue emozioni)
Questo oggetto mi suscita gioia?

Queste sono solo alcune delle domande che ti verranno in mente osservando oggetto per oggetto.

Non avere fretta. Prenditi il tuo tempo e dedica il tempo necessario ad ogni oggetto

Se incontri difficoltà a lasciar andare qualcosa in particolare, che sia un maglione o un mestolo, chiediti perchè.
Perché voglio che questo oggetto resti nella mia vita?
Voglio davvero che questo oggetto faccia parte della mia vita o ho solo paura di di lasciarlo andare?
Perchè ho paura?
Ho paura di rimanere senza qualcosa che potrebbe servirmi?
Ho paura perchè sono legata emotivamente a questo oggetto?
Che emozione mi suscita?
Mi serve davvero questo oggetto? Non è sostituibile?

Non temere di indagare a fondo.
Qui risiede la differenza del metodo KonMari rispetto ad altri metodi di riordino.
In queste domande, in questo interrogare te stessa.
Il processo decisionale basato sulle tue emozioni è un passaggio fondamentale perché sei tu a scegliere consapevolmente di cosa circondarti.
Sei tu a decidere quali oggetti tenere, quali buttare, quali donare.
Sei tu, ascoltando le tue emozioni, a sapere cosa ti dà gioia e pertanto cosa vuoi avere nelle tua vita.
Grazie a questo metodo il decluttering diventa un modo per creare il tuo spazio e riempirlo solo di ciò che davvero porta valore alla tua vita.
Creerai spazio attorno a te per poter vivere la tua vita migliore e quella che desideri davvero.
Creerai il tuo spazio per respirare.

Attraverso il processo di selezione solo delle cose che ispirano gioia, puoi identificare esattamente ciò che ami e ciò di cui hai bisogno. [https://konmari.com/about-the-konmari-method/#listicle-item–3]

Suddividere

Ora che stai passando in rassegna tutti gli oggetti che hai disposto davanti a te una volta deciso il destino di un oggetto non rimetterlo nel mucchio.
Fai una suddivisione, se ti può essere utile prendi tre scatole o fai tre mucchi:

  • tenere
  • buttare/donare
  • forse

Direi che lo scatolone “tenere” sia di facile comprensione.

 

Donare

Per quanto riguarda lo scatolone “buttare/donare” mi sento di specificare che la parola buttare non mi piace, mentre preferisco la parola donare.
Personalmente sono contraria agli sprechi di ogni genere perciò se tra le cose che decidi di non tenere con te c’è qualcosa che può essere utile a qualcuno ti invito a donarlo. Non buttarlo nella spazzatura!
Ci sono diversi modi per dare una vita nuova a ciò che non ti serve più e trovo che regalarlo a chi ne ha bisogno sia un gesto sempre apprezzato e che fa bene al cuore.
Puoi anche decidere di vendere al mercatino dell’usato o altre soluzioni a te più congeniali.

Forse

Per ultimo abbiamo lo scatolone “forse”.
Sicuramente ti imbatterai in qualcosa che non saprai come catalogare. Non incaponirti per prendere una decisione: puoi rimandarla. Però non rimandare all’infinito!
Datti un tempo (due settimane, un mese…)
Tieni lo scatolone “forse” bene in vista, non nasconderlo sul fondo di un armadio, non dimenticarti delle cose che contiene.
Tieni lo scatolone a portata di mano e monitora quante volte utilizzi gli oggetti che contiene, rifletti se ti sono utili o li hai tenuti solo per paura di rimanere senza.
Fatti le domande del passo “selezionare” ogni volta che ti capita di pensare a quello scatolone e vedrai che prenderai una decisione anche per le cose in “forse”.
L’obiettivo del decluttering è sbarazzarti del superfluo affinché attorno a te restino solo le cose, le persone, gli impegni che ti rendono felice. In questo modo creerai il tuo spazio per respirare e vivere una vita felice.
Circondati solo di ciò che porta valore alla tua esistenza, ascolta le tue emozioni, e lascia andare tutte quelle cose che ti appesantiscono, che non ti fanno sorridere, che conservi solo perché “non si sa mai”.

Conclusione: come fare delcuttering

Oggi ti ho parlato del metodo KonMari: un vero e proprio procedimento che ti porterà in modo efficace al raggiungimento del tuo obiettivo e a scoprire (o riscoprire) qual è il tuo stile di vita ideale.

Prima di iniziare è bene che tu abbia ben chiara la motivazione che ti ha spinta a fare decluttering perché, durante il procedimento di riordino, ti capiterà di dover ripetere a te stesa cosa vuoi ottenere e perché hai deciso di intraprendere questo pecoroso.

Trattandosi di un vero e proprio metodo è necessario procedere con ordine dividendo tutto in categorie:

  1. vestiti
  2. libri
  3. carte documenti
  4. oggetti misti
  5. ricordi

Procedi quindi di categoria in categoria: raduna ogni oggetto; passali in rassegna; identifica ciò che vuoi avere nella tua vita; dividi le cose da buttare/donare.

Una volta fatto tutto ciò sarà arrivato il momento di stabilire ordine e riorganizzare in modo più funzionale possibile gli ambienti.

Ma questo passaggio lo vediamo nel prossimo articolo. Nei prossimi articoli vedremo poi nel dettaglio le varie categorie, come procedere nella selezione di certi oggetti e come riporli al loro posto.
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